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La Biblioteca comunale "Bruna Lizzi De Minicis"

Ogni comunità ha bisogno di un luogo per custodire la memoria del passato, favorire la comprensione del presente e volgere lo sguardo a un orizzonte aperto al mondo e al futuro.

Questo è il compito della biblioteca, che nacque a Lignano Sabbiadoro oltre 50 anni fa: il 30 maggio 1974 il Consiglio comunale presieduto dal sindaco Giulio Gnesutta deliberò di istituire la Biblioteca comunale per “venire incontro all’esigenza sentita dalla popolazione” e con lo “scopo di porre a disposizione libri, periodici ed altro materiale, per elevare il livello di istruzione e di educazione della popolazione”.

Si posero, così, solide radici per la crescita culturale della comunità.

Il salone adiacente alla sala consiliare del Municipio, che era appena stato costruito in viale Europa su progetto dell’architetto Aldo Bernardis, accolse un centinaio di libri donati dal locale Lions Club: nucleo iniziale e seme da cui si è sviluppata una pianta rigogliosa. Pianta che, con l’impegno dei bibliotecari che si sono negli anni avvicendati e con l’apporto delle tante persone che l’hanno sostenuta e frequentata, è cresciuta fino a diventare una realtà importante per la comunità e per i suoi ospiti.

In questo percorso, un ruolo significativo ebbe la signora Bruna Lizzi De Minicis, che contribuì alla scelta di quei primi libri e che fu poi eletta Presidente della Commissione che affiancava il personale nella conduzione della Biblioteca e proponeva le iniziative da svolgere: a lei la Biblioteca è intitolata.

Furono anni beneficiati dall’impegno generoso e appassionato di Bruna, che “voleva che la sua amatissima Lignano avesse radici culturali, una sua precisa identità, e per questo aveva lavorato con costante e discreta ostinazione, trasmettendo questo entusiasmo a tanta gente… e profondendo grande passione in favore delle iniziative culturali (ricordiamo le mostre, fortemente volute, su Pasolini e Ligabue)” [dal “Messaggero Veneto” del 16 aprile 1992].

Risale al 1977 il primo acquisto di libri per la Biblioteca con fondi comunali, deliberato dalla Giunta con un investimento considerevole, e al 1980 il trasloco nel nuovo complesso delle scuole elementari in Via Verona.

Negli anni, l’aumento del patrimonio e la consapevolezza dell’importanza della Biblioteca per la comunità fecero maturare l’idea di trasferirla ancora: nell’edificio delle vecchie scuole elementari, che divenne così il Centro Civico, concepito come spazio culturale polivalente e intitolato nel 1990 a “Sandro Pertini”, amato presidente della Repubblica.

La crescita della Biblioteca divenne una costante, sia nell’arricchimento del patrimonio librario, sia nell’adeguamento degli spazi (con gli importanti lavori di ristrutturazione del 2003) e nella promozione culturale, e prosegue tuttora per offrire servizi e iniziative di qualità al pubblico di ogni provenienza ed età che la frequenta.

Oggi la Biblioteca ha un patrimonio di oltre 50 mila volumi, in gran parte a scaffale aperto, 3.000 ebook e altre risorse multimediali, 4.500 dvd-film, 1.800 cd musicali, un’emeroteca con 60 periodici, 100 posti per lettura/studio, wi-fi e postazioni internet.

È capofila del Polo SBN-FRI, una rete di biblioteche della regione, dalla montagna al mare, accomunate da un catalogo unico che confluisce direttamente nell’Indice del Servizio Bibliotecario Nazionale.

È un presidio regionale della Biblioteca della Legalità (BILL), il progetto nazionale ideato e promosso da Associazione Fattoria della Legalità, Libera, ANM sez. di Pesaro, AIB Marche, Ibby Italia, Comune di Isola del Piano, ISIA Urbino e Forum del Libro per diffondere la cultura della legalità, della responsabilità e della giustizia tra le giovani generazioni.

Fiore all’occhiello della Biblioteca è la sezione bambini/ragazzi, particolarmente curata e ricca di proposte sempre aggiornate.

Rilevante anche la sezione Friuli, vetrina di Lignano e del territorio regionale nelle sue diverse peculiarità.

Conserva inoltre: un prezioso fondo di cartoline storiche di Lignano Sabbiadoro, catalogate e consultabili nel sito internet del patrimonio regionale ERPAC; una raccolta di immagini fotografiche della Lignano storica, anch’esse digitalizzate e consultabili nel sito ERPAC; una collezione di fotografie dello scrittore Ernest Hemingway, nume tutelare a cui è intitolato il Premio letterario che la Città, che egli definì “la Florida d’Italia”, gli dedica fin dal 1984.

Accoglie l’Archivio Giorgio Scerbanenco nella sala intitolata nel 2011 al celebre scrittore e giornalista che scelse Lignano Sabbiadoro come luogo di ispirazione e residenza: vi sono conservate le prime edizioni dei suoi romanzi, gli scritti autografi, le riviste d’epoca su cui scrisse e di cui fu direttore, oltre ad alcuni oggetti personali (tra i quali le macchine da scrivere portatili).

 

La Biblioteca è luogo in cui i residenti, i turisti e i visitatori occasionali trovano opportunità di conoscenza e d’informazione, di crescita culturale, di studio, di lavoro, di ricerca, di svago, di incontro, di conversazione, di esperienze, di benessere, di rifugio climatico, di creatività e di condivisione.